Chi Sono


Mi chiamo Katia Cozzarin e sono nata il 27 Maggio 1977.

La mia formazione e il mio percorso personale mi hanno sempre portata ad indagare appassionatamente la mia vita interiore e spirituale, attraverso  incontri così profondi da essere per me delle vere e proprie perle.

Il mio primo  incontro è stato il Teatro,  soprattutto nella sua natura di training libero e di ricerca sul corpo e sulla voce, che mi ha condotto negli anni in un viaggio dentro e attraverso me stessa, di espressione autentica, nel qui e ora, di ogni mia possibilità.

Ho incontrato la Numerologia in un momento di cambiamento e ridefinizione personale e ne ho amato subito l’Infinita Intelligenza che viene raccontata dai numeri, come simboli e archetipi: conoscere ciò che è racchiuso nel mio nome,  cognome e data di nascita mi ha insegnato a tenere il focus su me stessa, sui meccanismi e sui copioni che ripetevo, identificandoli chiaramente, per poi modificarli,  con gentilezza, nel mio lavoro  personale. Ho deciso, perciò, di formarmi presso la scuola “Numerologia e Archetipi”, in quanto il chiaro riferimento al pensiero di Jung si sposava perfettamente con i miei studi psico- pedagogici.

É un approccio molto chiaro nel mettere in luce i temi e i nuclei di lavoro dell’archetipo attivato; ogni persona vede, anche con un certo stupore, la “fotografia” di se stessa tradotta in numeri, simboli, archetipi e spesso mi dice: “Sono proprio io”. Questo è centrante: la numerologia deve essere al servizio del proprio centro, come veicolo di consapevolezza, comprensione profonda e azione responsabile.

Personalmente raccomando sempre questo tipo di lavoro. Se sappiamo chi siamo, se conosciamo i nostri talenti e abbiamo ben capito gli aspetti di noi da correggere, tutto il resto vien da sé; sapremo compiere le azioni giuste per fiorire, sceglieremo un partner adatto a noi, sentiremo le nostre difficoltà e delicatezze senza giudicarle, ma rieducandole con gentilezza, perché tutto fa parte del progetto che siamo. Sapere che nel nome, cognome e data di nascita c’è già tutto, come un seme che aspetta il nostro SI’ consapevole per maturare, fiorire e donarsi al mondo, ecco, per me questo è magico.

Se sappiamo chi siamo, se conosciamo i nostri talenti e abbiamo ben capito gli aspetti di noi da correggere, tutto il resto vien da sé

La Numerologia è maestra anche di umiltà, a grandi numeri equivalgono grandi prove e tutti abbiamo delle zone di ombra da riequilibrare. A volte, durante un consulto, mi accorgo che gli archetipi e numeri ombra che sto spiegando sono gli stessi con cui mi confronto io stessa: questo mi aiuta moltissimo a sentire una comprensione empatica verso la persona che sto ricevendo e a mantenermi ben centrata, perché non si smette mai di lavorare di su se stessi anche quando si cresce in consapevolezza attraverso studi ed esperienze.

La Numerologia e Archetipi ha influenzato anche la mia esperienza teatrale, dalla cui contaminazione è nato il laboratorio di “Teatro  e Archetipi”.

Inoltre, l’approfondita lettura del quadro numerologico mi ha aperto le porte ad un nuovo modo di lavorare con la Riflessologia  Facciale “Dien Chan” , il mio terzo incontro. Collegando i miei studi di Numerologia con quelli di Medicina Tradizionale Cinese e di Dien Chan mi è davvero possibile comprendere come le disarmonie interiori della persona siano raccontate dal corpo sotto forma di sintomi e quindi elaborare un trattamento adatto alla persona.

Formazione

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Formazione

Accademica

  • Master biennale in “Creatività e crescita personale attraverso la teatralità” presso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (2007).
  • Laurea quadriennale in Scienze della Formazione  presso l’Università degli Studi Milano- Bicocca (2004).
  • Laurea triennale in Servizio Sociale  presso l’ Università degli Studi Milano- Bicocca, sede distaccata di Bosisio Parini (LC) (2000). Conseguimento dell’abilitazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (2001).

Numerologia

  • Scuola di “Numerologia e Archetipi” presso “ Il Centro” di Busto Arsizio (VA).  (2014)
  • Attualmente impegnata a studiare le relazioni tra Numerologia, psicosomatica e riflessologia facciale Dien Chan
  • Attualmente tengo consulti presso la mia abitazione, presso Centri e Associazioni, oppure a distanza via Skype.

Riflessologia Facciale Dien Chan

  • Scuola di Riflessologia Facciale “Dien Chan” presso AIRFI (Accademia Internazionale Riflessologia Facciale Italiana) (2015)

In possesso di regolare patentino rilasciato da AIRFI.

Teatro:

  • Scuola di teatro triennale “Quelli di Grock” di Milano (2013).
  • Corsi, seminari e workshop in teatro- danza, danza creativa, mimo corporeo, voce e dizione, studio del personaggio.
  • Diploma di “Esperto in Educazione alla Teatralità” presso la Scuola Civica Centro Ricerche Teatrali – Teatro Educazione di Fagnano Olona (VA) (2003).
Cos’è un Quadro Numerologico

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Cos’è un Quadro Numerologico? 

Perché è utile nel percorso di crescita personale?

<<Nomina sunt consequentia rerum>>,  nel nome è contenuta l’essenza di ogni cosa.

É proprio così, nel nome e cognome è scritta la nostra identità, così come nella data di nascita è scritto il nostro destino, il sentiero evolutivo già stabilito alla nascita, il nostro Dharma. Tutto è già presente in noi, come un seme, un potenziale, che per fiorire ha bisogno della nostra coscienza, responsabilità e libertà. Ha bisogno della consapevolezza e dell’amore per se stessi che ci fa sentire che siamo davvero questo meraviglioso progetto.

I Numeri sono stati considerati fin dai tempi più antichi, e soprattutto dai pitagorici, dei principi cosmici divini, che interagendo tra loro creavano l’intero universo e attraverso loro si poteva cogliere il linguaggio segreto delle cose.

Secondo Jung il Numero è la più primitiva espressione dello spirito e definiva l’inconscio collettivo come un campo ordinato di energia psichica, dove come costellazioni splendono gli Archetipi, correlati gli uni agli altri seguendo una struttura matematica a forma di Mandala, il cui centro è il Sé, l’unità ultima. Il Numero è “un archetipo dell’ordine fattosi cosciente”.

Noi non siamo mai un solo archetipo, ma una serie di archetipi, di voci, di personaggi a volte anche opposti, che devono imparare a dialogare tra loro,  ognuno con il proprio spazio, la propria voce e le proprie caratteristiche.

Per questo il quadro numerologico è una lettura sistemica di tutti gli archetipi attivati, le loro relazioni, gli aspetti che hanno bisogno di essere conciliati perché diversi, e quelli particolarmente presenti perché rafforzati da archetipi simili.

Nel quadro numerologico ognuno ritrova la sua vita, nelle predisposizioni e talenti naturali, nei temi ricorrenti, nei meccanismi che si ripetono e nei copioni che recitiamo nostro malgrado. Prenderne coscienza è il primo passo fondamentale per poterli modificare consapevolmente, con un atteggiamento di gentilezza verso se stessi, che è la premessa per esercitare la nostra responsabilità adulta e orientare i passi verso l’espressione della nostra natura.

La valenza simbolica- archetipale dei Numeri sa conciliare la definizione di grandi temi personali alla loro comprensione profonda, la sintesi data dal grafema alla vastità dei significati emozionali ed esistenziale a cui rimanda. È meraviglioso.

Come si svolge un consulto

La lettura del quadro numerologico è un incontro (anche via Skype) della durata di circa 1 ora e mezza, in cui consegnerò 2 cartacei e, a fine seduta, il file del consulto, in modo che la persona possa sentirlo ogni volta che lo riterrà utile. É perciò un incontro solo, ma che può avere un’utilità anche per tutta la vita.

La lettura del quadro numerologico è sempre un’esperienza intima, in cui la persona si sente raccontata attraverso gli archetipi che sono attivi. Per tutelare questa riservatezza, per scelta non mi occupo di affinità di coppia e quadri numerologici di terze persone, ma solo di quello della persona che lo richiede.

L’unica eccezione riguardano i figli  perché, conoscendo molto bene il mondo dei bambini, quando un genitore  “vede” il proprio figlio e lo accetta così com’è, senza aspettative o proiezioni personali, ma stimolandolo nella sua realizzazione più profonda con corretti messaggi, allora questo bambino diventerà un uomo libero.

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