Glifosato: ecco l’Italia che sostengo!

La mia è stata una scelta del tipo: voglio stare bene, voglio che questa terra continui a produrre dopo di me, non voglio arrivare alla desertificazione… [Laura Bortolazzi nel video al 6’51”]

Cos’è il glifosato

Si tratta di un erbicida totale, ossia non selettivo. E’ fitotossico per tutte le piante, ossia non guarda in faccia a nessuno. Viene utilizzato in agricoltura fin dagli anni settanta in oltre 130 paesi al mondo (Europa inclusa). Se ne parla anche nel video che trovate qui sopra, tuttavia è bene ribadirlo anche qui. E’ diventato il prodotto più diffuso in agricoltura grazie alla sua presunta bassa tossicità per l’uomo e grazie al fatto che alcune coltivazioni geneticamente modificate si sono dimostrate resistenti al glifosato che era in grado, in questo modo, di distruggere le erbe infestanti preservando le coltivazioni.

Tossicità

Da un lato, studi provenienti da ambienti “controllati” confermano che il glifosfato non ha effetti collaterali sull’ambiente, poichè esso avrebbe la capacità di degradarsi in anidride carbonica ed acqua. Dall’altro lato, circa 436 studi indipendenti affermerebbero il contrario, ossia che l’utilizzo di questo erbicida avrebbe un impatto nocivo sull’uomo e sulla terra.

Vi invito a guarda il video e a farvi una vostra idea.

Curiosità: com’è nato l’articolo

Qualche giorno fa ho visto su Facebook l’anteprima di un articolo nel quale si diceva che un magnate cinese sarebbe a capo dell’agricoltura italiana, a nostra insaputa. Ammetto di non aver approfondito l’argomento, ma di essermi subito fatta prendere dal panico.

Poche ore dopo ho raggiunto casa dei miei genitori per una cena in compagnia e lì ho avuto modo di accennare qualcosa in merito alla notizia che avevo letto poco prima. Una cosa tira l’altra e ci siamo ritrovati a parlare del glifosato, occasione nella quale ho mostrato tutta la mia ignoranza rispetto a cosa sia realmente questa sostanza chimica . Pensavo fosse un pesticida, in realtà è un erbicida.

Mi è stato fatto notare di come sia importante essere consapevoli di ciò che si dice e di quanto sia necessario approfondire le proprie conoscenze prima di aprire bocca. Questa è una sacrosanta verità. Ecco perchè mi sono subito messa alla ricerca di maggiori informazioni. Questo è ciò che mi ha portato a scrivere questo articolo. Grazie Davide per l’imput iniziale.

Nella ricerca ho trovato il video che ho postato all’inizio dell’articolo dove ci sono persone che come me credono in un mondo migliore ed amano il loro paese e la terra sulla quale vivono. A loro va tutta la mia stima – questa è l’Italia che sostengo!

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